Planet Horse era un centro escursionistico della Comunità Montana del Giovo, collocato nell’Alta Via dei Monti Liguri. L’associazione sportiva dilettantistica gestiva nei pressi di Sassello, nella provincia di Savona, due diversi rifugi (uno a Giovo Ligure, Pontinvrea e l’altro in località Maddalena, vicino a Sassello) e diverse strutture dedicate ai cavalli.

Tutte le attività erano coordinate e gestite da Giovanna Tommasi – presidente dell’ASD – e dal suo staff. L’A.S.D. Planet Horse offriva diversi servizi, per tutte le età e tutte le capacità, incentrati intorno al mondo del cavallo: centro estivo, maneggio, passeggiate, gite a cavallo, escursioni a cavallo, trekking a cavallo, scuola di equitazione (base ed avanzato) e scuola addestramento.

A Giovo Ligure (Pontinvrea) era (ed è ancora) presente un rifugio, aperto tutto l’anno, dotato di 20 posti letto e ristoro. Completavano la struttura le scuderie con 9 box, la stazione di posta equestre per 25 cavalli, i paddock, il campo in sabbia, il campo di cross country, un campo di calcetto, campo scuola di tiro con l’arco.
In estate i centri estivi (le cosiddette “Settimane Verdi“) offrivano ai bambini un laboratorio naturale che permetteva loro di affrontare esperienze ambientali, sportive ed educative a contatto con la natura, anche attraverso il gioco.

Una grande attenzione era rivolta al mondo del cavallo, per permettere ai bimbi di conoscerlo e rispettarlo; si poneva l’accento anche sull’alimentazione. La “Casa” era il luogo nel quale vivere esperienze di convivialità legate al cibo, prediligendo un rapporto corretto con esso, attraverso il piacere dei cibi e dei sapori naturali e biologici.
Ogni attività dei bambini e dei ragazzi si trasformava al Planet Horse in avventura: i bambini riscoprivano l’avventura attraverso l’ambiente, sperimentando nuovi modi di vivere, condividendo, parlando con gli altri e conoscendo le diversità per crescere e diventare autonomi.

Il sito di Planet Horse:
www.planethorse.it

Il sito multilingua era sviluppato in italiano, inglese e francese: le traduzioni erano state interamente fornite dalla titolare. All’interno del sito era possibile avere informazioni sulle attività, scoprire i luoghi attraverso le photo gallery e conoscere lo staff.
Il sito è stato chiuso nel 2010. Nonostante tanto tempo sia passato, sono presenti su internet ancora tanti siti che ne parlano in maniera positiva, messendo in luce le capacità di Giovanna Tommasi, le diverse attività e la bellezza dei luoghi.

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